"Il soggetto scopre attraverso l'analisi la sua verita' "
(Jacques Lacan)

Dott. ssa Giorgia Morgese
Da oltre 10 anni sono una psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico e ricevo nel mio studio a Roma Prati.
Mi occupo di problemi emotivi e relazionali, oltre che del trattamento dei disturbi clinici.
Attraverso una formazione continua, integro costantemente il lavoro teorico con l’esperienza clinica, adattando il percorso terapeutico alle specificità della persona.
Effettuo anche sedute online.
Ciò che si ripete...
A volte capita di interrogarsi su qualcosa che nel corso della vita si è ripetuto e si continua a ripetere tornado ogni volta.
Qualcosa si ripete nelle relazioni sentimentali (Come mai mi lego sempre a persone che mi fanno stare male?), nelle relazioni amicali (Perché le mie amicizie terminano tutte nello stesso modo?), in ambito professionale (Come mai ho l’impressione che il mio impegno non sia mai riconosciuto?).
Ci si può trovare di fronte a situazioni che curiosamente si ripetono e portano sofferenza.


Perchè succede ancora?
Ci si chiede: “Perché succede ancora?”
“Perché non riesco mai a fare ciò che vorrei ma quello che faccio mi fa star male?”
Qualcosa insiste, ritorna, al di fuori della volontà cosciente.
Secondo lo psicoanalista francese Jacques Lacan: “ciò che si ripete è sempre qualcosa che si produce come per caso”.
La scommessa della psicoanalisi è anche questa.
La possibilità di dare una forma nuova a questa forza che non si può ignorare.
Si può uscire da questo "vortice" che ci spinge a ripeterci sempre?
La psicoanalisi dà l’opportunità di visualizzare ed evocare la propria ripetizione, la cui nominazione, è il presupposto per l’emergenza dell’lo del soggetto, che può trovare un posto attraverso il lavoro delle libere associazioni.
Freud invitava i suoi pazienti a “dire tutto ciò che passa per la mente, pur sgradevole che sia, pur non pertinente o assurdo che sembri”.
Il “dire è un atto” ed il dire ad un altro che ascolta in funzione di analista, è il presupposto per cogliere la ripetizione del “succede ancora, è tutto e sempre uguale” e per elaborare la propria sofferenza producendo un senso nuovo.
L’atto analitico attraverso anche un ascolto orientato all’unicità del soggetto secondo la logica del caso per caso produce degli effetti terapeutici.

Ogni terapia è unica e irripetibile
La terapia può favorire la consapevolezza del proprio funzionamento mentale e dei meccanismi interni che provocano disagio e sofferenza psicologica, dando una nova occasione a chi ne fa domanda.
Nell’esperienza della psicoanalisi il soggetto può trovare un sapere nuovo e
dunque articolare una sua singolare risposta alla propria questione che nella sua insistenza provoca una sofferenza.
Durante un’analisi, nel discorso del soggetto che ne fa esperienza può venire alla luce qualcosa che se inizialmente può essere percepito come estraneo o sorprendente, un sogno, un lapsus, un atto mancato, attraverso l’emergenza dell’inconscio, può essere messo in logica.


